Nel Partenone, antiche tracce di una sala giochi

11 November 2009
By

Atene, Partenone - veduta -

Il Partenone, il gigantesco tempio dedicato alla dea Atena sull’Acropoli della capitale greca, è stato per molti secoli, parallelamente alle sue funzioni sacre, anche ‘una grande sala giochi’ dove gli antichi trascorrevano molte ore al giorno.

E’ quanto rivelano ricerche e studi condotti dagli archeologi greci durante i lavori di conservazione e restauro di una delle meraviglie del mondo. “Abbiamo trovato scolpiti sui pavimenti e sulle scale del tempio numerosi giochi di strategia (simili alla dama o agli scacchi) e di abilità, circa una cinquantina, ma in realtà sono molti di più” dice all’ANSA l’archeologa Elena Karakitsou. E spiega che i giochi hanno una storia che inizia duemila anni fa, probabilmente in età Micenea, e che è continuata per secoli fino quasi all’età moderna. “Non è stato possibile datare i giochi, perché hanno continuato ad esser praticati per secoli, ma lo storico Plutarco (46-127 d.C) testimonia che cinquecento anni dopo la costruzione del tempio, i pavimenti erano ancora puliti” dice Karakitsou spiegando che è quindi molto probabile che a scolpire i giochi si sia cominciato in età più tarda.

Il Partenone venne costruito su un precedente tempio dedicato ad Atena e distrutto dai persiani nel 480 a.C. Uno de giochi incisi nel marmo è il Diagrammismos, che si giocava con 16 pezzi per ciascun dei due contendenti disposti su due file e che si ritiene fosse una specie di scacchi. Ed è probabilmente quello che vede impegnati Achille e Aiace, armati di tutto punto, durante la Guerra di Troia. E mentre sono chini sulla scacchiera, ci mostra un’immagine dipinta su un famosissimo vaso, la dea Atena, nume tutelare dell’antica città dell’Ellade, li osserva. Vi è poi il Triliza o Enneada dove i giocatori, usando biglie, dovevano riuscire a riunire gli angoli di tre quadrati concentrici. Un gioco di questo tipo è stato rinvenuto, spiega l’archeologa greca, anche sul pavimento della chiesa di San Paolo Fuori le Mura a Roma. Il Partenone non è il solo luogo sull’Acropoli, e altrove, dove siano stati rinvenuti i giochi, che si possono vedere anche nei templi di Efesto ed Eleusi, e alcuni dei quali ancora si praticano nei caffé di Atene o Salonicco.

Ma è certamente il luogo dove il loro numero è maggiore. “La stragrande maggioranza dei giochi che abbiamo rinvenuto si trovano nell’area sud ed occidentale del tempio – spiega Karakitsou – cioé nei punti più riparati dalle intemperie, a sottolineare come gli ateniesi passassero lunghe ore seduti a cercare di battere il proprio avversario”. “Giocavano per sfuggire alle difficoltà del momento storico, oppure per rilassarsi alla fine di una dura giornata di lavoro e tensione, o per sfuggire alla noia” dice l’archeologa sottolineando come lo studio di questi artefatti scolpiti nel marmo ci aiuti a farci un’idea più precisa della vita e della personalità degli antichi greci.

fonte: www.ansa.it

Scridb filter

Related posts:

  1. Roma, scoperta sul Palatino la sala da pranzo ‘rotante’ di Nerone
  2. A Roma le più antiche immagini degli apostoli
  3. Il Centro Ufologico richiede i filmati dell’avvistamento nel cielo di Sala (Cesenatico)

Related posts brought to you by Yet Another Related Posts Plugin.

Tags: , ,

Leave a Reply

Translator

Italiano flagInglese flagFrancese flagPortoghese flagSpagnolo flag

Utenti in linea

ULTIMI DOWNLOADS GRATUITI INSERITI
Qui sotto i links per il download gratuito del nr. 17 della rivista elettronica "Tracce d'eternità" e dell'11° libro elettronico "IL VENTO DEL MALE" di Roberto Boncristiano. Magazine e ebook sono caricati in formato pdf sulla piattaforma fornita dal nostro collaboratore Fabio Marino. E' sufficiente cliccare sulle rispettive immagini. In caso di difficoltà contattare la redazione.

CLASSIFICA DOWNLOADS

Le riviste e i libri elettronici sono scaricabili gratuitamente anche su altre piattaforme, pertanto questa classifica è da ritenersi puramente indicativa.