
Un rinomato scultore forense ha utilizzato le sue competenze per ricreare il volto dello starchild partendo dal celebre teschio. Un ricercatore esperto in criptozoologia, Chris Murphy, ha poi statisticamente comparato, come si vede nell’immagine, la corrispondenza tra le varie sezioni del volto dello Starchild e quelle degli esseri umani.
L’anomalia più rilevante corrisponde alle orecchie. Secondo Murphy la loro posizione così abbbassata non sarebbe spiegabile con alcun tipo di deformità ne tanto meno con qualche “deviazione” nella normale evoluzione umana. Lloyd Pye, che si segnala questa notizia, riferisce che un’altra anomalia corrispondente alle orecchie sarebbe l’orecchio interno che, nello Starchild, è grande il doppio rispetto a quello di un umano adulto.
Secondo Murphy, le commistione tra caratteristiche più o meno umane ben si adatterebbe alla teoria secondo la quale l’essere a cui apparteneva il teschio fosse un ibrido umano-alieno.
In attesa dei risultati delle analisi sul DNA vi rimando al numero 4 di Tracce sul quale abbiamo pubblicato una esaustiva intervista a Lloyd Pye sull’argomento.

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Simone Barcelli
"Tracce d'eternità"
Cerchio della Luna Edizioni
Novembre 2009
Un incredibile viaggio ai confini della storia, tra le rovine di alcuni dei più misteriosi siti archeologici.
Il testo è indicato dallo Scaffale d’arte come consiglio di lettura nell’ambito del laboratorio d’arte inerente la mostra “Teotihuacan, la città degli déi”, in programma dal 9 novembre 2010 al 27 febbraio 2011 al Palazzo delle Esposizioni di Roma.


















