La notizia è di una decina di giorni fa. La postiamo ora perché abbiamo preferito fare qualche verifica incrociata per accertarne la genuinità. Effettivamente gli archeologi dell’INAH (l’Istituto Nazionale di Antropologia e Storia di Città del Messico), a partire dal 2003, hanno realizzato una serie di scavi a Teotihuacan, arrivando a scoprire un complesso sotterraneo di fronte al Tempio di Quetzalcoatl. L’importante scoperta è stata ora ufficializzata anche sul sito www.inah.gob.mx. L’accesso al tunnel, per qualche ragione, fu chiuso dagli abitanti della “città in cui nascono gli dèi” circa 1800 anni fa. L’INAH lo ha ora ‘riscoperto’ con la tecnologia del georadar e dello scanner a laser. Ne parleremo in maniera approfondita, con un articolo, nel prossimo numero della nostra rivista elettronica (a fine settembre).
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Simone Barcelli
"Tracce d'eternità"
Cerchio della Luna Edizioni
Novembre 2009
Un incredibile viaggio ai confini della storia, tra le rovine di alcuni dei più misteriosi siti archeologici.
Il testo è indicato dallo Scaffale d’arte come consiglio di lettura nell’ambito del laboratorio d’arte inerente la mostra “Teotihuacan, la città degli déi”, in programma dal 9 novembre 2010 al 27 febbraio 2011 al Palazzo delle Esposizioni di Roma.


















