Starchild: risultati degli esami sul DNA
Il filmato non è nuovo, ma non è male rinfrescarsi la memoria. Se le attese verranno confermate si apriranno scenari imprevedinili.
LLoyd Pye ci aggiorna anche di alcuni altri sviluppi:
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Il filmato non è nuovo, ma non è male rinfrescarsi la memoria. Se le attese verranno confermate si apriranno scenari imprevedinili.
LLoyd Pye ci aggiorna anche di alcuni altri sviluppi:
Scridb filterNel prossimo numero di Tracce d’eternità, in uscita a settembre, presenteremo un articolo incentrato sui disegni di bambini che ritraggono quelli che, a tutti gli effetti, sembrano alieni. Questa foto e la seguente sono solamente due esempi delle decine che Mike Menkin ha raccolto nel corso degli anni, collaborando con David Jacobs…
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Ancora una volta LunaCognita fa un buon lavoro riproponendo questo famoso filmato in versione stabilizzata. L’effetto è notevole. Per chi non lo sapesse, il segmento luminoso sempre inquadrato, non è altro che un cavo staccatosi dallo shuttle durante un esperimento scientifico. Il cavo era lungo 12 miglia e doveva servire a raccogliere, vado a memoria, energia elettrica. Ciò che ha fatto sobbalzare molti sulla sedia sono la pletora di altri oggetti che ci vedono tutt’ attorno. Ma per trovare quello che è veramente interssante dobbiamo prima sfatare alcuni altri elementi che molti hanno ritenuto significativi…
Scridb filterby Norio Hayakawa
August 4, 2010
Una volta ogni tanto arriva un libro che cambia le nostre nozioni preconcette di un argomento.
Il libro, UFO Highway di Anthony Sanchez, (http://www.ufohighway.com/) prossimo all’uscita,
potrebbe essere solo un libro del genere.
Anthony Sanchez ha speso più di 20 anni accumulando informazioni pertinenti le voci secondo le quali esista una collaborazione con gli alieni in alcuni tra i più significativi impianti militari negli Stati Uniti, soprattutto nel sud-ovest americano. Con questo suo nuovo libro approccia la questione in un modo nuovo e originale.
Non è un libro sull’esistenza degli Ufo.
Non è né un libro sui “rettili ani” che mangiano gli uomini nelle basi segrete, né su quanto affermato da Thomas Castello, che potrebbe anche non esistere affatto.
Esso si lascia alle spalle le affermazioni non dimostrate.
E’ online da poche ore anche il numero 7 (agosto 2010) della rivista elettronica curata dagli amici del Centro Ufologico Taranto, “Centro Ufologico Taranto: ieri, oggi, domani”. La rivista, come “Tracce d’eternità“, si può leggere e scaricare gratuitamente. Ecco i link:
- per sfogliarla
http://it.calameo.com/read/000094443409dea14685c
- per scaricarla in formato Pdf
Scridb filterE’ in download gratuito il nr.9 (luglio 2010) della nostra rivista elettronica “Tracce d’eternità“. Potete “sfogliarla” sulla piattaforma Issuu (link in alto alla pagina RIVISTA ELETTRONICA, dove troverete anche i numeri pubblicati in precedenza) oppure leggerla e scaricarla dalla piattaforma Scribd (link nella colonna a destra).
ISTRUZIONI DOWNLOAD Nella homepage di questo sito si trova il box ULTIMI DOWNLOADS: cliccando sulla copertina o sulla scritta Tracce d’eternità nr.9 (luglio 2010), si verrà indirizzati alla piattaforma Scribd www.scribd.com, ove sarà possibile effettuare lo scarico della rivista elettronica velocemente e assai semplicemente: cliccando sopra la scritta download appariranno le opzioni Adobe Acrobat (.pdf) per visualizzare la rivista in formato pdf (occorre avere sul proprio computer un programma in grado di aprire i files con estensione .pdf, come appunto Adobe Acrobat, scaricabile gratuitamente da www.adobe.com/it oppure Plain text (.txt), per una visualizzazione di testo; Print per la stampa e Full screen per la vista a pieno schermo. Basta cliccare su una delle opzioni e si aprirà una pagina di registrazione, in cui inserire un indirizzo e-mail, l’username e una password nella sezione Sign up for a Free Account (se non si è già iscritti a Scribd; in caso contrario, basta inserire username o e-mail e password nella sezione Log in). Si accede quindi ad un pagina con un elenco di altri prodotti, in alto ed in basso a destra troverete un pulsante evidenziato “Subscribe” ed accanto “continue and download” che è quello da usare: a questo punto il download avrà inizio (si dovrà poi semplicemente indicare dove salvare il file sul proprio computer). Tutte le volte successive, il sito di Scribd si ricorderà di voi e non vi chiederà più Username e password (se usate un pc diverso invece sì) e vi proporrà la pagina : “Give back to the Scribd Comunity”, pagina nella quale si possono caricare i propri files. Nella parte inferiore di questa pagina ci saranno due grandi pulsanti “Upload Now” e “Maybe Later”. Cliccando “Maybe Later” si passerà alla pagina descritta in precedenza dove in alto a destra troverete il pulsante “continue and download” dopo il quale partirà lo scarico. Facile, semplice, veloce e gratuito.
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Old Milverton, Warwickshire, Inghilterra. 10 luglio 2010.
Non è nostra abitudine occuparci dei cerchi nel grano, non perchè si sia digiuni della materia ma piuttosto perchè a nostra opinione non è così ovvia la distinzione tra quelli così detti “autentici” e quelli “falsi”. Nel caso che però riportiamo l’avvistamento di alcune sfere luminose pone in secondo piano la questione dell’autenticità. Ecco quindi cos’è successo nelle parole del testimone…
Scridb filterLo hanno chiamato cratere di Kamil ed é stato provocato da un meteorite che nonostante le piccole dimensioni è riuscito a penetrare nell’atmosfera terrestre praticamente intero creando un cratere che misura 45 metri di diametro.
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Tracce d’eternità nr.9 (luglio 2010) è in dirittura d’arrivo. Sarà in download gratuito su questo portale tra qualche giorno. Nell’attesa, in anteprima per gli utenti, la copertina del nuovo fascicolo della nostra rivista elettronica. Ricordiamo che tutti possono collaborare inviando alla redazione studi tematici, articoli o recensioni. Eventuali contributi per il prossimo numero dovranno pervenire entro il 20 settembre 2010.
Uno strano vaso d’argilla Di primo acchito potrebbe apparire oltremodo semplice scrivere qualcosa attorno alla cosiddetta pila di Bagdad, uno dei reperti fuori posto più noti al grande pubblico. Eppure, come vedremo, le circostanze del ritrovamento ci inducono a ritenere che le cronache che ne riferiscono siano perlomeno confuse. Partendo dal presupposto che si deve senz’altro a Wilhelm Konig il merito di aver fatto conoscere la piccola anfora, che tanto farà parlare di sé, poco prima dell’inizio della Seconda Guerra Mondiale, non è ben chiaro chi fosse questo signore: un archeologo (dilettante o meno), il direttore del Museo Nazionale di Bagdad oppure un ingegnere.
Prosegui la lettura dello studio tematico sul sito Tutto Storia (http://www.tuttostoria.net/approfondimenti.asp?id=780) che lo pubblica in esclusiva.
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